{"id":12961,"date":"2018-06-13T18:13:30","date_gmt":"2018-06-13T16:13:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?page_id=12961"},"modified":"2018-06-13T18:13:30","modified_gmt":"2018-06-13T16:13:30","slug":"munera-22018-maria-antonietta-crippa-citta-martiri-nel-mondo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/tutti-gli-articoli\/munera-22018-maria-antonietta-crippa-citta-martiri-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Munera 2\/2018 &#8211; Maria Antonietta Crippa &gt;&gt; Citt\u00e0 martiri nel mondo"},"content":{"rendered":"<p>Un testo rimasto incompiuto di Hannah Arendt cattura, in due passaggi, un problema che dovrebbe essere oggi al centro dell\u2019attenzione ma che, pur latente, non mobilita la nostra coscienza a causa del disorientamento e della smemoratezza in cui viviamo. Dapprima la studiosa afferma: \u00abQuando le bombe atomiche caddero su Hiroshima, ponendo bruscamente fine alla seconda guerra mondiale, il mondo fu scosso da un sentimento di orrore. Quanto quell\u2019orrore fosse legittimo, all\u2019epoca non era dato saperlo\u00bb.\u00a0 Occorreva infatti tempo per comprendere a fondo cosa implicava, sul piano delle responsabilit\u00e0, l\u2019invenzione della bomba con la quale l\u2019uomo aveva catturato, nella fissione dell\u2019atomo, un segreto dell\u2019ordine del cosmo per porlo al proprio servizio.<\/p>\n<p>Poche righe dopo, aggiunge: \u00abGli strumenti di violenza necessari alla distruzione sono creati per cos\u00ec dire a immagine e somiglianza degli strumenti di fabbricazione, e la strumentazione tecnica di ogni epoca li comprende entrambi in ugual misura [\u2026]. La forza che distrugge il mondo e gli usa violenza \u00e8 ancora la stessa forza delle nostre mani che usava violenza alla natura, e che distruggeva una cosa naturale \u2013 ad esempio un albero per ricavarne il legname e fabbricare un oggetto di legno \u2013 per formare il mondo. Il fatto che la facolt\u00e0 di distruggere e quella di fabbricare si bilancino non ha per\u00f2 valore assoluto. Intanto vale solo per ci\u00f2 che \u00e8 fabbricato dall\u2019uomo, non per la sfera meno tangibile, ma non per questo meno reale, delle azioni umane nate dall\u2019agire in senso lato\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019esito pi\u00f9 alto di tale largo agire \u00e8 per lei la polis, convivenza tra uomini diversi ma capaci, nel dialogo, di libera e non violenta persuasione reciproca.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('1895',1);\"><img alt=\"Acquista l'articolo\" src=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ico_acquista_digitale.jpg\" width=\"54\" height=\"54\" \/><\/a>\n<br \/><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('1895','1');\"> per continuare a leggere acquista questo articolo<\/a><\/p><p style=\"text-align:center\"><a href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/digital\/account\/\">Utente biblioteche abbonate: clicca qui \u00bb<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un testo rimasto incompiuto di Hannah Arendt cattura, in due passaggi, un problema che dovrebbe essere oggi al centro dell\u2019attenzione ma che, pur latente, non mobilita la nostra coscienza a causa del disorientamento e della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":2840,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"categories":[156],"tags":[216,392,49,411],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12961"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12961"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12962,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12961\/revisions\/12962"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}