{"id":12564,"date":"2018-02-12T09:25:36","date_gmt":"2018-02-12T08:25:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/?page_id=12564"},"modified":"2018-02-12T09:25:36","modified_gmt":"2018-02-12T08:25:36","slug":"munera-12018-fulvio-cortese-i-beni-mutanti-fisiologia-e-sfide-del-dibattito-sui-beni-comuni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/tutti-gli-articoli\/munera-12018-fulvio-cortese-i-beni-mutanti-fisiologia-e-sfide-del-dibattito-sui-beni-comuni\/","title":{"rendered":"Munera 1\/2018 &#8211; Fulvio Cortese &gt;&gt; I beni mutanti. Fisiologia e sfide del dibattito sui beni comuni"},"content":{"rendered":"<p>Si discute da tempo di beni comuni.\u00a0 Anzi, per parafrasare un\u2019espressione gi\u00e0 utilizzata, si assiste all\u2019\u201cerompere\u201d di questa nozione: come se si avesse a che fare con la presa d\u2019atto di un fenomeno pi\u00f9 che conclamato, capace di superare ogni razionalizzazione preventiva; e di imporsi all\u2019attenzione generale come segno di un potenziale cambio di paradigma.<\/p>\n<p>Ci si trova di fronte, peraltro, a un materiale vago ed eterogeneo. Si ricorre all\u2019espressione \u201cbeni comuni\u201d per \u201cnominare\u201d entit\u00e0 dalla natura giuridica spesso diversissima.<\/p>\n<p>Tra queste figurano sia \u201ccose\u201d che potrebbero tranquillamente essere annoverate tra i \u201cbeni\u201d in senso tecnico (il demanio idrico; i beni culturali; alcuni edifici pubblici dismessi; le opere dell\u2019ingegno; il patrimonio genetico e le biobanche\u2026), sia \u201coggetti\u201d che nulla hanno a che spartire con le tradizionali tassonomie del diritto civile e che, piuttosto, paiono coincidere con politiche o interessi pubblici attorno ai quali gravitano diritti o libert\u00e0 socialmente \u2013 e costituzionalmente \u2013 rilevanti (la sanit\u00e0; l\u2019insegnamento; l\u2019universit\u00e0; il lavoro\u2026).<\/p>\n<p>L\u2019accento sul profilo della socialit\u00e0 e della sua necessaria garanzia \u00e8 tale, in questa seconda prospettiva, che in qualche caso pu\u00f2 dare slancio a slittamenti definitori ulteriori, sicch\u00e9 vengono evocati come beni comuni anche la citt\u00e0 tout court, la fiducia nelle relazioni pubbliche, l\u2019informazione, il web, etc.<\/p>\n<p>A complicare il tutto vi \u00e8 anche il frequente ricorso, nel dibattito, alla categoria dei commons, di matrice schiettamente economica, che \u00e8 essa stessa al centro di un parallelo e sintonico processo di proliferazione.<\/p>\n<p>Tale variet\u00e0 suscita gli approcci pi\u00f9 critici proprio in virt\u00f9 dell\u2019innegabile disomogeneit\u00e0 del \u201cpaniere\u201d dei possibili beni comuni.<\/p>\n<p>V\u2019\u00e8 da dire che il pi\u00f9 delle volte la critica del giurista si appunta direttamente sull\u2019utilizzazione sincronica dei termini \u201cbene\u201d e \u201ccomune\u201d: poich\u00e9 per molti, dove \u00e8 possibile discutere davvero di \u201cbene\u201d, il riferimento a un qualcosa di comune rischia di essere ultroneo o superfluo o, se preso sul serio, contrario al diritto positivo vigente (un \u201cbene pubblico\u201d non \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 comune? Non \u00e8 forse vero, ormai, che pi\u00f9 dell\u2019individuazione del proprietario conta il modello di gestione di un certo bene?); mentre, dove \u00e8 possibile servirsi pacificamente dell\u2019attributo \u201ccomune\u201d, \u00e8 il cenno all\u2019esistenza di \u00abcose che possono formare oggetto di diritti\u00bb (come recita l\u2019art. 810 c.c.) a suscitare comprensibili perplessit\u00e0 (possono veramente essere \u201cbeni\u201d, e quindi passibili di appropriazione, interessi pubblici o politiche o spezzoni interi dell\u2019organizzazione istituzionale?).<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, non si pu\u00f2 non notare che \u00e8 l\u2019uso per nulla univoco della locuzione \u201cbeni comuni\u201d a conferirle le vesti e la forza di un dato trasversale e interdisciplinare, che trae per ci\u00f2 solo alimento dalle sorgenti pi\u00f9 disparate di legittimazione, giuridiche ed extragiuridiche. Si potrebbe affermare che il \u201cvasto successo di pubblico\u201d dei beni comuni \u00e8 dovuto, paradossalmente, alla loro disturbante facilit\u00e0 di argomentazione diffusa, ossia alla loro pervasiva onnipresenza; come se fossero, in definitiva, dei \u201cparassiti\u201d, entit\u00e0, cio\u00e8, che pur convivendo con l\u2019esistente quadro regolativo, \u201coperano\u201d per una trasformazione di pi\u00f9 ampio respiro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('1608',1);\"><img alt=\"Acquista l'articolo\" src=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-content\/uploads\/ico_acquista_digitale.jpg\" width=\"54\" height=\"54\" \/><\/a>\n<br \/><a title=\"Acquista\" href=\"javascript:formcompra('1608','1');\"> per continuare a leggere acquista questo articolo<\/a><\/p><p style=\"text-align:center\"><a href=\"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/digital\/account\/\">Utente biblioteche abbonate: clicca qui \u00bb<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si discute da tempo di beni comuni.\u00a0 Anzi, per parafrasare un\u2019espressione gi\u00e0 utilizzata, si assiste all\u2019\u201cerompere\u201d di questa nozione: come se si avesse a che fare con la presa d\u2019atto di un fenomeno pi\u00f9 che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2840,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"categories":[369],"tags":[367,128],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12564"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12565,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12564\/revisions\/12565"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cittadellaeditrice.com\/munera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}