Le fiabe sono un abbecedario antichissimo: insegnano a superare le paure esistenziali, a scoprire le soluzioni, ad affrontare i dilemmi che si pongono lungo il percorso della vita quotidiana; aiutano a scoprire le risorse personali che da sole indicano come procedere nel corso della vita, senza remare contro, senza forzare, facendo piuttosto maturare gli eventi. Anche fuori dall’ambito oncologico, questo lavoro può suggerire a quanti vivono una situazione di particolare complessità uno strumento per ritrovare la via della “saggezza” umana, capace di restituire sapore all’esistenza quotidiana.
Informazioni sull'autore
Rocca-Maria Bratta, laureata in Sociologia e Pedagogia, è stata fino al 2011 responsabile dell’Ufficio Formazione Medicina Territoriale presso l’Ospedale “Di Venere” di Bari. Nel microcosmo della formazione sanitaria ha rivolto la sua attenzione, tra l’altro, a tre importanti filoni della cultura e dello spirito: la medicina transculturale, la musicoterapia e le fiabe, sperimentandole nel concreto. Con la sperimentazione Le fiabe in oncologia ha voluto scoprire o riscoprire il piacere di “giocare con il meraviglioso” pur nelle avverse circostanze della malattia.