Come avviene che una persona trovi la logica necessaria della sua vita, pur in mezzo ad una così grande presenza di casualità nelle vicissitudini umane? E sarà possibile concepire tutto questo in chiave teologica quale evento riflettuto tra la sfera e la mente divina e l’intelligenza e la vita umana? Il presente studio, interloquendo con alcune grandi figure della teologia (da Anselmo d’Aosta a Eberhard Jüngel), rinviene nella dialettica fra necessità e più-che-necessario la metodica imprescindibile del destino umano, del mistero cristiano e del pensiero teologico.
Informazioni sull'autore
Gianluca De Candia, dopo aver compiuto gli studi filosofico-teologici presso la Facoltà Teologica Pugliese (Istituto «Regina Apuliae»), ha conseguito il dottorato in Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana. Oltre a collaborare con alcune riviste, ha già pubblicato «La vera amabilità del Cristianesimo. Charme e stile di una fede postmoderna» (Soveria Mannelli, 2009).