Gesù Cristo è il termine della fede o la radice della salvezza? Il libro parte dalla suggestiva interpretazione di un versetto del vangelo di Giovanni – «Chi crede, in lui sarà salvo», Gv 3,15 – per mostrare come la salvezza è donata da Gesù ad ogni uomo che si apre al trascendente e spende se stesso al servizio dei fratelli. Buona notizia per chi vive la «fede-amore» pur non avendo conosciuto Gesù Cristo, ma anche monito severo per i cristiani per i quali il Battesimo non costituisce un «privilegio di garanzia», semmai una ragione di responsabilità.
Informazioni sull'autore
Mons. Luigi Bettazzi è nato a Treviso il 26 novembre 1923. Partecipa a tre sessioni del Concilio Vaticano II. Al termine del Concilio, il 26 novembre 1966, diviene vescovo di Ivrea. Nel 1968 è nominato presidente nazionale di Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace e nel 1978 ne diventa presidente internazionale, fino al 1985. È una delle figure di riferimento per il movimento pacifista di ispirazione cristiana. Nel 1978, insieme al vescovo rosminiano Clemente Riva e al vescovo Alberto Ablondi, chiese alla Curia Vaticana di potersi offrire prigioniero in cambio del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. Nel 1992 partecipa alla marcia pacifista organizzata da Pax Christi insieme a Mons. Antonio Bello nel mezzo della guerra civile in Bosnia Erzegovina. Il 20 febbraio 1999 si dimette per raggiunti limiti di età, conservando il titolo di vescovo emerito di Ivrea. Risiede nel Castello Vescovile di Albiano, residenza estiva dei vescovi di Ivrea.