Il libro inquadra la relazione tra Bibbia e teologia morale, analizzando il funzionamento di alcuni recenti modelli ermeneutici. Nella loro varietà e ricchezza, essi esprimono la fecondità dell’attuale ricerca. Si propone un percorso in tre capitoli. Nel Capitolo I si presenta la riflessione dell’enciclica
Veritatis splendor (1993) di Giovanni Paolo II, studiando in particolare i nn. 36-37 e il documento della Pontificia Commissione Biblica,
Bibbia e Morale. Le radici bibliche dell’agire morale (2008). Nel Capitolo II vengono analizzati sei modelli «a partire dal soggetto»: 1. il modello «patristico-scolastico»; 2. Il modello del «comandamento»; 3. Il modello della «legge naturale»; 4. Il modello della «liberazione»; 5. Il modello della «teologia biblica dell’esperienza morale»; 6. Il modello delle «categorie selettive». Nel Capitolo III vengono studiati sei modelli «a partire dal testo ispirato»: 1. Il modello dell’«ermeneutica simbolica»; 2. Il modello della «narrazione»; 3. Il modello della «lettura trasformante»; 4. Il modello della «poetica affettiva»; 5. Il modello della «ricerca dei paradigmi»; 6. Il modello della «triplice via».
Informazioni sull'autore
Giuseppe De Virgilio, Presbitero della Diocesi di Termoli-Larino (dal 1986), è docente di Esegesi del Nuovo Testamento e Teologia biblica presso la Pontificia Università della Santa Croce (Roma), l’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare (Roma) e l’Istituto Teologico Abruzzese-Molisano (Chieti). Autore di diverse monografie e studi, collabora a riviste nazionali e internazionali.