Il tema unificante è la realtà della fede. Intorno a questo nucleo fondante si scandiscono le tappe del saggio. Apre una lettura attenta e frizzante del tempo che la comunità credente oggi si trova a vivere (Kairologia). La seconda parte (Il pensiero nuovo) è dedicata ad un ripensamento del cristianesimo sotto le condizioni post-illuministe. La terza (Lo stile) è dedicata a perlustrare la decisa fedeltà che la religione cristiana intende professare al corpo e alla corporeità. Chiudono tre congedi di straordinaria bellezza letteraria in cui l'incontro di Illuminismo e cristianesimo viene ricondotto e riletto alla luce del gesto originario dello spirito umano: il gesto dell'ospitalità.||ELMAR SALMANN ha compiuto gli studi di filosofia, lettere e teologia a Paderborn, Vienna e Münster. Dal 1973 monaco benedettino dell'Abbazia di Gerleve, insegna Teologia e Filosofia presso il Pontificio Ateneo Sant'Anselmo e l'Università Gregoriana di Roma. Con uno stile profondo e coraggioso, unito ad una scrittura vivace ed elegante, il suo pensiero verte sul rapporto tra esperienza e simbolismo, cultura moderna e cristianesimo, mistica e filosofia.||ARMANDO MATTEO assistente ecclesiastico nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI). È docente di Teologia alla Pontificia Università Urbaniana.||PIERANGELO SEQUERI è docente alla Facoltà Teologica dell'Italia settentrionale (Milano).|
Informazioni sull'autore
Elmar Salmann, dal 1973 monaco benedettino dell’Abbazia di Gerleve, ha insegnato per un trentennio filosofia e teologia presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo e la Pontificia Università Gregoriana. Il suo pensiero verte sul rapporto tra esperienza e simbolismo, cultura moderna e cristianesimo, mistica e filosofia.