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Andrea Fontana, Raffaella Cecchini » Alcune riflessioni sul perdonare e l’essere perdonati da una prospettiva psicodinamica

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Categoria: Singoli articoli Etichette: perdono, psicologia
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Abstract

Offrire un contributo sul perdono, in un numero dedicato all’eredità di Papa Francesco, espone ad un senso di vertigine, accompagnato dallo spavento. Per cominciare, quindi, chiederemo scusa delimitando il campo delle nostre riflessioni e l’obiettivo del nostro lavoro. In primo luogo, ci scusiamo con il lettore cattolico e con gli studiosi di teologia, che non troveranno in questo scritto citazioni o riferimenti al pensiero di Papa Francesco. Sarebbe stato presuntuoso, da parte nostra, provare a misurarci con il suo pensiero. Poi, chiediamo scusa al multiverso della filosofia, perché non interrogheremo il pensiero filosofico sul tema del perdono. Anche qui, saremo caduti nel ridicolo, offendendo serie tradizioni di ricerca. Inoltre, ci scusiamo con i colleghi della psicologia, per aver orientato il nostro sguardo solo a partire dalla psicologia dinamica. La nostra opzione metodologica, guardare al fenomeno del perdonare dalla lente psicoanalitica, rivela, infatti, un peccato originale. Successivamente, sentiamo il bisogno di scusarci anche con il mondo psicoanalitico, perchènon avremo l’accortezza di citare le principali teorie psicoanalitiche sul senso di colpa e la sua elaborazione, che portano a chiedere perdono o ad accettare il perdono, limitandoci a riportare in maniera parziale e sommaria alcuni spunti tratti dal pensiero kleiniano e post-kleiniano. Infine, ci scusiamo con tutti quelli che finora non abbiamo menzionato, certi che su un tema così centrale come il perdono, altri avrebbero considerato prioritarie differenti posizioni.

Guarderemo invece al perdono come stato della mente e movimento relazionale interrogandoci su alcune questioni aperte: in quali condizioni della mente si arriva a chiedere perdono? perché, nel trauma, l’accordare il perdono è tanto difficile e tuttavia così importante? Proveremo a rispondere partendo da alcune considerazioni nate dal pensiero psicoanalitico kleiniano e post-kleiniano.

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