giustizia



Munera 2/2022 – Andrea Giordano >> Intelligenza artificiale e giusto processo civile

L’intelligenza artificiale irrompe nel giusto processo. L’enorme impatto3 dei sistemi ‘intelligenti’, che compiono azioni in autonomia, perseguendo specifici obiettivi,4 segna inevitabilmente il corso della giustizia civile. L’IA non solo lambisce le singole fasi che compongono…

Munera 1/2022 – Lucia Maldonato >> L’efficienza del processo penale e il “rumore” di sistema

Grande protagonista della scena politico-sociale degli ultimi mesi è senza dubbio il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), un programma di riforme e interventi senza precedenti avviato dal Governo al fine di accedere alle…

Munera 3/2020 – Diego Mauri >> L’Italia verso un ripensamento dell’ergastolo ostativo

Il condannato alla pena perpetua è ammesso, al pari di ogni altro condannato a pene detentive temporanee e fermi i requisiti previsti, a godere di determinati benefici penitenziari, quali il lavoro all’esterno, i permessi premio,…

Munera 3/2020 – Lucia Maldonato >> Alcune considerazioni in materia di riforma della prescrizione

La riforma della prescrizione penale costituisce uno dei temi maggiormente investigati dalla dottrina penalistica moderna. Argomento connotato dall’estremo tecnicismo, quello della prescrizione è uno dei banchi di prova della tenuta dell’intero sistema penale e dello…

Munera 1/2019 – Segnalibro

Alessandro Provera, Tra frontiere e confini. Il diritto penale dell’età multiculturale, Jovene, Napoli 2018, pp. 380 (Vico Valentini) Gabrio Forti – Alessandro Provera (a cura di), La Grande Guerra: storia e parole di giustizia, Vita…

Munera 1/2019 – Alessandro Provera >> La dialettica dei confini come atto giusto

Una delle ultime occasioni per riflettere sui confini è stata ammirare il quadro di Pellizza da Volpedo Gli emigranti nello studio dove l’artista s’impiccò a trentanove anni. Superato il periodo di “schietto realismo”, nella sua…

Munera 2/2018 – Matteo Bergamaschi >> Il dispositivo colpa-sofferenza (da Prometeo a Masterchef)

Quando sentiamo parlare di “colpa” ci sembra di discutere di un passato lontano, persino superato: le nostre economie dell’abbondanza, che esaltano l’immagine di un soggetto gioiosamente libero e senza inibizioni, rendono impossibile, ai leader del…

Munera 1/2018 – Marina Di Lello Finuoli >> La destinazione a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata

«Una rapida destinazione dei beni immobili improduttivi o costituiti in azienda ed una effettiva destinazione a fini sociali od istituzionali dei profitti derivanti da attività illecite costituiranno un beneficio inestimabile per le comunità sul cui…